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Lanciato il satellite SMOS che aiuterą a capire i cambiamenti climatici |
L’Agenzia Spaziale Europea ESA nella quale l’Italia rappresenta il terzo paese contribuente, ha lanciato con successo lo scorso 2 novembre il satellite per l’osservazione terrestre SMOS (Soil Moisture and Ocean Salinity).
Come dice il suo nome questo nuovo satellite europeo del peso di oltre
650 chili ha il compito di monitorare l’umidità delle terre emerse e la
salinità dell’acqua oceanica.
Questi dati permetteranno agli studiosi
di comprendere meglio il ciclo dell’acqua che come sappiamo ricopre il
71% del nostro globo. “SMOS è una missione senza precedenti” ha
commentato Stefano Bruzzi responsabile ESA dei programmi per
l’osservazione del nostro pianeta “che ci darà modo di capire meglio i
cambiamenti climatici globali e quindi anche di aiutarci a comprendere
in futuro come prevedere eventi catastrofici come uragani e tempeste”.
"Il successo del lancio” ha aggiunto Volker Liebig, capo del Programma
di Osservazione della Terra dell'Agenzia Spaziale Europea, “è una buona
notizia non solo per l'ESA ma per tutto il mondo". Il satellite ha già
iniziato le operazioni di calibrazione degli strumenti e sarà
pienamente operativo a partire dalla prossima primavera. Molto spesso
la gente chiede a cosa serve spendere tanti soldi per andare nello
spazio...
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